Apocalisse: immagine del presente e del futuro (fr. Enzo Bianchi)

https://www.monasterodibose.it/ospitalita/settimane/1571-corsi-biblici-e-di-spiritualita/settimane-bibliche-18/12520-apocalisse-immagine-del-presente-e-del-futuro-fr-enzo-bianchi

Apocalisse: immagine del presente e del futuro – fr. Enzo Bianchi

217a361cdf89e2b60cf4c14e72c30e3c.jpg

a cura di Enzo Bianchi, fondatore di Bose
Elia Fiore, monaco di Bose
dal 13 al 18 agosto 2018

L’Apocalisse stupisce il lettore per le sue potenti immagini e per le suggestive descrizioni degli eventi che incessantemente si susseguono. Fr. Enzo Bianchi ha guidato i partecipanti al corso attraverso la foresta di simboli che il veggente Giovanni ha costruito nella sua narrazione. Ogni simbolo ha aperto agli ascoltatori una strada verso il profondo tessuto biblico nel quale si radicano proiettandole verso il presente di ogni credente.

La figura di “Colui che è assiso sul trono” ha svelato la capacità di essere colui che “tiene tutto insieme”, il Pantocratore.

Un intenso dialogo ha avuto al centro la figura dell’agnello, il protagonista di molte delle liturgie celesti narrate dal veggente di Patmos. La donna vestita di sole, il drago, Babilonia, la Gerusalemme celeste sono state le immagini che hanno guidato i partecipanti ad approfondire il libro dell’Apocalisse come racconto della vittoria dell’amore sulla morte e della storia come storia di salvezza e luogo di speranza.

Tre incontri sono stati dedicati alle rappresentazioni artistiche dei simboli dell’Apocalisse. Fr. Elia ha presentato e analizzato con i partecipanti le immagini che gli artisti hanno prodotto partendo dalle descrizioni di Giovanni.

Gli ospiti hanno avuto modo di confrontarsi su questi e altri temi con fr. Enzo durante una vivace collatio la sera del venerdì.

Nella serata di mercoledì, sotto una splendida luna, la cantautrice friulana Elsa Martin ha fatto dono della sua voce con canti della tradizione armena e friulana, oltre ad altri canti popolari da lei arrangiati.

Durante questi giorni era presente tra di noi anche il vescovo di Bruges, + Lode Aerts, che ha presieduto l’eucaristia e pronunciato l’omelia nella festa del Transito di Maria.